Competenza distintiva. La differenza che fa la differenza.

Cerca la tua competenza distintiva!

Corso di Auto-Imprenditorialità – Prof. Vergara

Rieccoci qui, con il primo Monday Morning dell’anno, con il primo spunto che proviene da un’esperienza recentissima e da alcuni spunti che gli amici (e soprattutto le amiche!) di Insegnalo (@insegnalo) mi hanno offerto su un tema che spesso diamo per socntato, ma che è fondamentale: la differenza tra noi e l’universo!

Wikipedia riporta come definizione di Competenza distintiva una descrizione semplice semplice:

Le competenze distintive sono le caratteristiche intrinseche e salienti di un’impresa (attitudini, abilità, conoscenze commerciali e scientifiche), configurabili come qualità “speciali” che permettono alla stessa di essere più competitiva in un aspetto tecnico o organizzativo, e che di norma sono affidate ad un certo numero manager e specialisti. Esse non sono facilmente imitabili.

Se parliamo di individui? Cosa cambia?

A mio avviso esistono almeno tre fasi per lavorare su questo aspetto e le elenco iper semplificando un processo tutt’altro che semplice, immediato e spontaneo.

  1. Crea la differenza. Lavora per sviluppare il tuo quid, ciò che ti differenzia dal resto del mondo. E ricercalo tra le tue caratteristiche più spontanee, tra ciò che ti viene naturale: quando verrai associato a quella specifica caratteristica, tutti ti cercheranno per quello e non dovrà per te essere faticoso vestire quei panni!
  2. Valorizza la tua differenza. Non seguire la massa, siamo già abbastanza circondati da pecoroni, non c’è bisogno di un’ulteriore seguace conformista. Ma allo stesso tempo non cercare l’opposizione e il contrasto forzati. Cerca il tuo spazio, dagli valore, e difendilo! Comunica al mondo la tua differenza e cerca il modo migliore per farlo.
  3. Coltiva la differenza. Cresci e cambi, come ogni cosa in natura. Non è detto che la tua differenza rimanga tale per sempre, non è detto che rimanga l’unica, non è detto che tu riesca a mantenerla tale e quale nel tempo senza sforzi. Lavoraci continuamente, e lei lavorerà per te!

E ora… al lavoro!

Le domande di questa settimana…

  • Cosa mi differenzia dal resto del mondo?
  • Cosa so fare che altri non sanno fare allo stesso modo?
  • Come posso fare fruttare questo mio tratto distintivo?

Nota. Si sta parlando proprio di questi aspetti nel gruppo di discussione di Insegnalo relativamente all’auto-imprenditorialità e se ne parla anche con altre sfumature nello splendido blog di Lavinia (Dimore Metafisiche).

Insomma, tema caldissimo. E voi? Dite la vostra: come lavorate alle vostre competenze distintive?


Un commento

  1. “Nella differenza sta l’informazione” sottolinea Sergio Maistrello nel suo ebook “Io editore tu Rete”, parlando di “globalizzazione risanata” dove emergono nuovi spazi per l’individuo e il suo punto di vista. La differenza, dunque, da una standardizzazione di modelli che ci offre nuove alternative su cui soffermarci.

    insegnalo.it stesso fa la differenza: esce dal coro per offrire una coralità di interventi, attiva nodi di connessioni , sviluppa idee, condivide informazioni. In una parola: crea, dinamicamente, con i suoi corsi originali e i webinar, nuove forme di interazioni, sviluppa nuovi modi di pensare. E l’effetto è “reticolare, esperienza irrinunciabile!

    Questa interessante discussione sulle competenze distintive, nata, proprio nella community di insegnalo.it e relativa al corso sull’autoimprenditorialità, mi ha portato a riflettere su come si genera la consapevolezza della differenza. Su DimoreMetafisiche ho colto un aspetto peculiare che, in questo caso, l’imprenditore dovrebbe riuscire a sviluppare all’interno di particolari dinamiche ed è l’empatia. Ma vi sono altri aspetti, che caratterizzano la personalità, e certamente per farli emergere occorre anche cogliere le sfide e mettersi in gioco!

    Quindi, per rispondere alle domande di Luca, c’è da lasciare emergere da se stessi quella bella sensazione che ti fa dire: “caspita, questa cosa riesco a farla naturalmente, senza fatica e anche bene!”
    Siamo già a buon punto! Adesso c’è il confronto con gli altri, così ti accorgi se il tuo bagaglio di conoscenze ha ben alimentato le tue capacità. Quando ti accorgi che stai dando un’impronta personale a ciò che sai fare, allora hai trovato la differenza.

    Ora hai in mano la gestione della tua vita e hai consapevolezza delle tue competenze che ti distinguono, non resta che mettere a frutto ciò che hai scoperto di saper fare, e renderlo costruttivo (altrimenti sei bravo, sì, ma non ti evolvi, non cresci in competenze), appunto proponendoti con disinvoltura, mettendoti in gioco!

    Non si può dire che questo inizio di settimana non sia positivo e pieno di stimoli!!

    Grazie Luca! :)