Un anno pieno di sorprese

Il 31 dicembre è sempre il momento dei bilanci, un momento in cui trovi un tuo piccolo spazio in cui fare i conti, valutare com’è andata, con una bella manciata di buoni propositi per l’anno successivo.

E questo, per me è stato un anno specialissimo! Per un sacco di motivi che vi racconto.

Ho conosciuto Gabriele, il mio pargolo, e mi ha spinto a conoscere meglio Annalisa, sua mamma, i suoi nonni e soprattutto, me stesso! E’ la cosa più bella che ha segnato il 2011, cambiando prospettive, priorità, significati, pesi, coordinate!

Ho conosciuto molti Guru, ognuno nel suo settore, molti consapevoli di esserlo, alcuni un po’ meno. Ho avuto la fortuna di conoscere Luigi Centenaro (@personalbrandit) che mi ha fatto capire cosa significa vivere il proprio brand, piuttosto che crearlo. Ho conosciuto Fabio Ballor (@fabioballor), al quale dedico qualche riga più sotto. Ho incontrato una rosa di amici e di clienti che sono riusciti a darmi molto più di quanto credano (ma che non lo sanno!), insegnandomi il doppio di quello che io ho insegnato loro. Ma non diteglielo: alcuni mi hanno persino pagato! :-)

Nel 2011 ho conosciuto nuovi confini dei miei limiti, scenari che immaginavo ma che non avevo ancora toccato con mano. Ho visto cose che voi umani… Certo farebbe effetto, ma tutto sommato ho visto davvero cose di cui la maggior parte delle persone ignorano l’esistenza. E di fronte a queste novità, in alcuni casi mi sono spaventato, ma nella maggior parte, come un cretino, mi sono gettato a pesce. E Dio solo sa quanto ne sia valsa la pena! Non esistono giorni in cui non abbia concretamente imparato qualcosa di nuovo!

Ho affrontato sfide e progetti decisamente più grandi di me! Molto più grandi di me. E alla fine, sono diventato più grande di loro! Mi sono lanciato in Insegnalo (@insegnalo), il progetto iniziato da Fabio, una delle poche persone che conosco che sa cosa significa fare e-learning e lo fa non solo con passione, ma con un’attenzione ai dettagli che lascia senza parole! Insegnalo è diventata la mia nuova casa e mi sta offrendo soddisfazioni enormi, sia in termini di persone che sto conoscendo, sia in termini di esperienze, idee, esplorazioni, mondi da realizzare. Sto vivendo ad un nuovo livello il concetto di creatività, spaziando dal business, alla grafica, alla multimedialità, al copyright, al brainstorming. E con Insegnalo sono entrato nel mondo del Venture Capital, dimensione che stiamo ancora esplorando e cercando di fare nostra, sicuri che potremmo farcela anche da soli, ma non si sa mai: la libertà è anche quella di assaggiare e decidere di cambiare locale!

Ho anche (ri)scoperto i miei grandi amici. Ce n’è davvero per tutti, ed elencare i nomi significa inevitabilmente perdersi qualche pezzo qua e là. E’ stato un anno in cui li ho sentiti vicini, profondamente legati alla nostra storia comune, intimamente connessi da segreti, pensieri, esperienze indissolubili, in una rete solida e profonda: il paracadute ideale per affrontare la vita. Come un po’ tutti, ho anche tagliato qua e là rami secchi, allontanandomi da relazioni vecchie, abitudinarie, legate alla mia vita precedente (è una storia lunga! ;-) ). E senza fardelli e ipoteche, viaggi più veloce e leggero!

Ho conosciuto grazie a Convivendo.net storie uniche, profondissime! Ho avuto la possibilità di conoscere Darth Insight (@DarthInsight), un’anima enorme, che ha vissuto una storia durissima e che mi ha aperto gli occhi (c’è sempre bisogno di un ripasso!) sul fatto che nulla è per sempre e che il Carpe Diem non è solo una bella frase detta da Robin Williams su un banco in un film!

Ho giocato con la tecnologia. Per me è stato l’anno dell’I-Phone, di Twitter, di Facebook, di Hootsuite, di Prezi e di quintalate di WordPress! Quintalate. Giocato è il termine giusto! Non mi sono lasciato prendere la mano (o meglio, lanci la prima pietra chi di voi è senza tecno-peccato! :-) ), me la sono goduto per tutto quello che ti può offrire! Ed è tanto, spesso molto più di quanto riesca ad immaginare. Ho scoperto in un anno molte più applicazioni, software, tools, siti, risorse che, penso, in tutta la mia vita! E non esagero! E’ per questo che amo Twitter!

Ho avuto anche le mie belle bastonate! Ci vogliono e sono quelle che ti insegnano ad andare avanti, a migliorarti! Come in tutti questi anni sono sempre pronto all’arrivo del grande errore, la grande cazzata che prima o poi deve arrivare: una mail sbagliata, un contatto sbagliato, insomma una cosa che era meglio che non facevi! Ma ogni volta che sbaglio, mi accorgo che non può essere quella la Grande Cazzata! E ne vado fiero.

Ho assaggiato, ho girato, ho sperimentato, ho toppato, ho rivisto, ho promosso, ho bocciato, ho ripensato, ho ribadito, ho abbandonato, ho cancellato, ho anche recuperato, ho letto, ho scritto (tanto!), ho cazzeggiato (ammetto, poco, o comunque meno del dovuto!), mi sono incazzato, mi sono impuntato, ho lasciato correre, ho sperato, ho disatteso, ho strafatto, ho definito, ho aspettato, ho fatto aspettare, ho… insomma, tiro le somme…

Ho vissuto! E mi sono davvero divertito!

Sono pronto per un altro giro di boa!

Un commento

  1. Ecco cosa illuminava le tue parole! :) Ma si intuiva che c’era, dietro il gran fermento di idee, un’intensa esperienza emozionale!