Spunti da Working Capital

“… poi tornammo a casa stanchi, ma felici!” finivano i nostri temi delle elementari, quelli che raccontavano l’avventura di una gita.

Ma questa gita, inizia con il ritorno a casa (anche se solo di una parte della ciurma, il sottoscritto!)! L’avventura abbia inizio!

Valerio e Luca per Insegnalo.it (Fabio è arrivato dopo!)

Racconterò in un altro post il progetto Insegnalo (@insegnalo – www.insegnalo.it), ma sappiate solo per il momento che è davvero un gran progetto! Uno di quelli che riesce a smuoverti dallo stato di “single impenitente del mondo dei free lance” a “coniugato che mette su famiglia” (un po’ come nel mio post One Man Band vs. One Band Man)!

Con Fabio Ballor, Valerio Maggio (e, a casa, come lo staff dei primi voli lunari) Stefano Ruggieri e Fabrizio Maggio, abbiamo presentato quella che diventerà la Killer App di Insegnalo: K-Box, un motore che seleziona, filtra e permette di sviluppare automaticamente contenuti per la formazione e per l’e-learning, e non solo!

La selezione al Working Capital è stata durissima: 36 progetti, di cui 8 immediatamente vincitori e 16 che si affrontavano a coppie! Tre minuti per presentare la tua idea, convincere una giuria che sei un genio e scavallare il tuo concorrente, battendolo in qualità!

Questo in teoria. In pratica, il fato ci ha destinato un concorrente che vinceva in partenza: sensori per il traffico e il rilevamento dell’inquinamento! Noi, per primi, non solo ammaliati dagli occhi della concorrente, ci siamo detti: “se fossi in giuria chi farei vincere? Lei!”. E questo per un motivo semplice: cosa è più importante la formazione o la riduzione dell’inquinamento e del traffico?

In realtà, ci sono ben altri motivi. La giuria era composta dai primi otto vincitori. Nulla di grave se non fosse che non presentavano proprio le caratteristiche della giuria di esperti:

  • Gli era stato appena detto che avevano sul conto corrente 30.000 euro per il loro progetto!
  • Il tempo dalla notizia al momento in cui si sono seduti con il telecomando del voto è stato di circa 47 secondi (sfido chiunque ad essere razionale e obiettivo!)
  • Non sapevano nulla dei progetti e di alcuni, con tutta probabilità, non potevano capire nulla!
  • Erano amici, chi più, chi meno, dei valutati!

Il carrello/stand del Gruppo Insegnalo.it

Nessuna lamentela. L’ho detto: tra noi e la vincitrice, anche noi avremmo votato lei. Certo gli accoppiamenti potevano sembrare discutibili, come forse il criterio di valutazione! Ma chi se ne frega!

Credo che in queste tre settimane di lavoro e in questi due giorni ho imparato di più che negli ultimi tre anni!

E ho imparato di tutto: business, pitch, market place, relazioni politiche, relazioni strategiche, marketing vis a vis, vendita, comunicazione rapida, e, soprattutto, ho imparato moltissimo di me, dei miei limiti e di ciò che voglio fare.

Sono convinto che la stessa cosa è accaduta al resto della ciurma!

Tornerò su queste cose, lo prometto!

La squadra sul campo di Insegnalo.it