Fare, decidere, realizzare, concretizzare

Immagine: Stuart Miles

Come realizzare più risultati? Come arrivare soddisfatti alla fine della lista di cose da fare e porre anche l’ultima X sull’ultimo compito o attività?

Torno ad un vecchio amore, questa settimana, e riprendo in mano il Time Management, con una prospettiva diversa e inconsueta.

Esiste un enorme differenza tra due atteggiamenti nei confronti del tempo: “Cosa devo fare oggi/domani/questa settimana?” e “quali risultati voglio raggiungere oggi/domani/questa settimana?”.

Sono due approcci completamente diversi. Il primo ti impone un atteggiamento piuttosto chiuso, preconfigurato e per molti versi rigido. Il secondo ti permette di collocare ogni azione in un quadro più ampio, più attento alla prospettiva temporale, oltre che operativa.

Ecco un filmato di Roberto Re che parla proprio di questo.

Dura meno di cinque minuti: riuscirai a trovare il tempo? :-)

Le domande di questa settimana…

  • Quali risultati voglio raggiungere?
  • Quali azioni compierò per raggiungere questi risultati?
  • Il mio tempo, la mia agenda, le mie liste di cose da fare? Come dialogano tra loro queste cose?

Un commento

  1. L’istante non solo è tempo ma è anche spazio: è qui oltre che ora.
    (Enzo Paci)

    Un’enorme differenza. Ed io che ero già pronta con agenda, Flashnote e post-it appiccicati ovunque (anche mentalmente appiccicati…) concentrata sul “fare” e sul non dimenticare di fare, pianificazione del fare nell’organizzazione settimanale…
    Decisamente un’enorme differenza!

    Il video di Roberto Re sulla gestione del tempo è davvero illuminante (che talento nello sviluppare il potenziale!) tanto che i miei neuroni specchio si sono allegramente attivati in questo lunedì assonnato e penso ne trarranno giovamento anche tutte le persone che oggi incontrerò!

    C’è da mutare prospettiva, spostando l’attenzione sul risultato nell’idea di ciò che voglio ottenere, di cosa è importante per me e quali azioni intraprendere per realizzare gli obiettivi, concretizzare i progetti.

    Decisamente un’enorme differenza perché sono già passata da un faticoso progettare e incastrare appuntamenti e impegni, a una motivata e stimolante riflessione sui risultati da raggiungere.

    Quindi non attenzione assorbente sull’azione (demotivante e esclusiva rispetto a visioni alternative, una sorta di imbottigliamento del tempo..) ma focalizzazione sul risultato e sulle azioni per ottenerlo ottimizzando tempo e risorse…un modo molto fluido di pensare.

    Bene, vediamo come funzionerà questo nuovo atteggiamento per la gestione del tempo e se ne modificherò positivamente la percezione!

    Grazie, come sempre, per queste riflessioni così costruttive!