Cosa te lo fa pensare?

In un villaggio viveva un vecchio con la sua famiglia. Non erano molto ricchi ma vivevano dignitosamente. Un giorno fuggì la sua unica cavalla e tutto il villaggio si recò dall’anziano per compatire la sua disgrazia. La sua risposta fu molto semplice: “cosa vi fa pensare che questo evento sia una disgrazia?“.

Diversi mesi dopo, la sua cavalla tornò al villaggio, accompagnata da un superbo stallone barbaro. Tutti si congratularono con lui. Ma il vecchio rispose: “cosa vi fa pensare che questo evento sia una fortuna?

Ora la famiglia era più ricca di un buon cavallo e suo figlio stava tentando di domare lo stallone, quando cadde a terra, rompendosi una gamba. Tutto il villaggio si recò quindi in visita dall’anziano per compatire la sua disgrazia e lui rispose “cosa vi fa pensare che questo evento sia una disgrazia?“.

Un anno dopo, un grande esercito di barbari entrò nel confine e tutti gli uomini in salute e giovani vennero chiamati per difendere il regno. Quando vennero a chiamare il figlio del vecchio saggio, lo lasciarono a casa, perchè era inutile portare in guerra uno zoppo.

Storia Zen

Qualche tempo fa, stavo per prender eparte ad un progetto grandioso, un progetto che mi avrebbe coinvolto in una serie di nuove esperienze e che mi avrebbe offerto l’opportunità di imparare un sacco di cose.

Alla selezione finale, nonostante avessi le carte in regola per essere selezionato, hanno scelto un’altra persona. Ammetto che ci sono rimasto piuttosto male: il progetto era davvero eccezionale.

Tuttavia, da lì a qualche settimana si è aperta una nuova opportunità, più concreta e ancora più stimolante, alla quale sto partecipando con tutto il cuore (www.insegnalo.it – @insegnalo).

Recentemente ho scoperto che il progetto per il quale non ero stato selezionato non è partito e tutto lo staff, di qualità e di altissimo livello, si è sciolto. Se fossi entrato nel progetto, forse, non avrei avuto l’opportunità di collaborare allo sviluppo di Insegnalo o non avrei avuto il tempo necessario. Se fossi entrato, forse, il colpo sarebbe stato maggiore…

Insomma, si chiude una porta, si apre un portone… 😉

Le domande di questa settimana…

  • Come posso valorizzare ogni opportunità che mi si presenta?
  • Come sfruttare al meglio le occasioni che il destino mi propone?
  • Come “non perdere la priorità acquisita”, quando hai un vantaggio e un’opportunità?

Immagine: Stuart Miles

Un commento

  1. “Vedo dal buio / come dal più radioso dei balconi…”
    (A. Anedda)

    A volte ci vuole una grande presenza di spirito per cogliere l’attimo, l’opportunità al volo, cambiare traiettoria e vita. E anche un po’ di impulsività.

    Ma non sempre quello che si è pianificato, ciò che ci sembrava perfettamente adatto al momento era ciò che ci aspettavamo che fosse…

    Spesso andiamo incontro agli eventi con forzatura, mentre è quando gli eventi vengono incontro a noi che i tempi sono giusti.

    In ogni caso, il sistema migliore è trovare l’aspetto positivo anche nelle situazioni che ci appaiono negative e non cedere mai alla delusione.

    Ci si evolve per crisi, diamo il meglio di noi nei momenti complicati e attiviamo risorse insospettabili, se tutto filasse liscio non completeremo mai la nostra crescita.

    E alla fine, quando arriva l’occasione giusta, siamo pronti e più forti per intraprendere la nuova avventura!

    E questa tua nuova, interessantissima occasione con Insegnalo, sembra proprio quella giusta!

    Lavinia