Vision e azione!

La vision non è sufficiente, va abbinata all’attività.

Non basta guardare i gradini, bisogna salire le scale.

Václav Havel (Via Fabio Ballor)

Pensare, e poi agire, agire, agire e ancora agire!

Nessun ripensamento, nessun dettaglio da considerare, nessuna remora e nessun dubbio. Partire e iniziare senza troppi indugi.

Ci sarà sempre tempo per cambiare rotta! Ma ci si penserà in quel momento!

Le domande di questa settimana…

  • Qual è la mia Vision?
  • Quali sono i gradini da salire?
  • Quale sarà la prossima mossa?

Immagine: tungphoto

4 Commenti

  1. “Ogni organismo capace di animare in sé funzioni psichiche di memoria, di fantasia e di riflessione…è un vero e proprio realizzatore di irrealtà e un moltiplicatore di realtà”
    (Vittorio Benussi)

    1° step della settimana: attivare nuove risorse e proseguire il progetto di raccolta dati su Vittorio Benussi

    2° step: trovare l’impulso a seguire i corsi di metodologia della ricerca (ma cambierò rotta?)

  2. Vision: tanti Teatri pieni di persone.
    1°: finire la prima vera stesura del nuovo testo. Chiaro, divertente, tragico, aperto, duro, comprensibile. Sincero.
    2°: riprendere lo sport! ci vuole fiato….

  3. La mia vision ? Preferire i rimorsi ai rimpianti, fare sempre il primo passo, rialzarsi quando si cade.

    Essere consapevole che i primi tre punti è più facile scriverli che seguirli.

    Provarci, in ogni caso.

  4. In senso più ampio, credo che questa sarà la settimana delle aperture: ho in mente due progetti a cui devo dare una spinta enorme e un paio di persone che aspettano la mia risposta e la mia azione proprio su questi due progetti.
    Li colloco nella mia Vision più ampia, quella risposta alla domanda: dove vorresti essere tra cinque anni, che guida ogni mia scelta.

    E per l’azione, facciamo passare quest’inutile mattinata all’insegna del già visto (un patetico concorso universitario all’insegna della proforma e dell’ipocrisia), e poi dedichiamoci a qualcosa di veramente costruttivo!

    Benvenuti Luca e Antonella. Lavinia, aggiungi sempre qualcosa di prezioso ad ogni mia idea: grazie!