Free Lance: come gestire i clienti con i social network

Se lavori come Free lance (ma anche se fai un lavoro diverso e hai molti clienti esterni o interni) anche tu avrai provato la sensazione di far fatica a stare dietro a tutto: ti chiamano per sapere come sta evolvendo il progetto X, se hai risolto la questione Y, per capire come devono affrontare questa nuova evoluzione delle cose, ecc. Il tuo flusso di lavoro in questi casi rischia di essere continuamente interrotto.

Oltretutto, capita spesso che i clienti, se non ti sentono per più di N giorni, pensano tu sia scappato coi soldi (che non ti hanno ancora dato!!!), che ti sia dimenticato di loro, che non stia seguendo il loro caso.

Dopo il rientro dall’estate, mi è capitato spesso di chiedermi come fare per tenere aggiornati tutti i clienti su come sta procedendo il loro progetto e, soprattutto, su come gestire queste loro piccole ansie! E senza dover scrivere ogni volta un’intera mail!!!

Poi, il 1° luglio un tweet di GiorgioTaverniti (Thanks @GiorgioTave) mi ha dato una risposta. Diceva:

Twitter mi chiede cosa sto facendo.
Facebook cosa sto pensando.
Foursquare dove mi trovo.
Google +: fatti i cazzi tuoi!
:D @GiorgioTave

Lo strumento utile per comunicare ai miei clienti di stare tranquilli, perchè sto lavorando per loro, è sotto i miei occhi, tutti i santi giorni!

La bacheca di Facebook, Twitter, LinkedIn (e tutti quelli che vuoi) possono comunicare al mondo cosa stai facendo e, rispetto a scrivere che sto per andare a pranzo in tal posto, che mi bevo un caffè, che sto leggendo un bell’articolo su questo argomento o amenità di dubbia utilità (nelle quali cado anch’io piuttosto spesso), può essere carino e utile comunicare anche a cosa sto lavorando!

Mi ricorda molto la comunicazione relativa ai Ticket web: abbiamo ricevuto il tuo ticket e stiamo lavorando per te! Quanto ci tranquillizza sapere che qualcuno si sta occupando di noi?

I vantaggi, quando è possibile seguire questa strada, sono diversi. Vediamoli:

  1. Riduci i tempi e la frequenza degli aggiornamenti telefonici per monitorare il tuo lavoro!
  2. Comunichi agli altri clienti che in questo momento non stai lavorando per loro, ma che al più presto sarà il loro turno. E’ un’arma a doppio taglio, ma spiegargli anticipatamente che non sono i soli tuoi clienti può essere molto utile. E comunque in questo modo stai tranquillizzandoli che i prossimi potrebbero essere loro (poi diglielo pure!!!)
  3. Fai vedere al mondo che ti occupi con cura e passione di ogni singolo cliente, tanto da dedicargli un pensiero nel tuo SN. Cosa di poco conto per alcuni, ma se è vero che sto lavorando per te, in questo modo lo vieni a sapere!
  4. Anche gli altri vedono di cosa ti occupi, capiscono il tuo lavoro e, magari, curiosano tra le cose di cui stai parlando. Se la cosa è fattibile, ci guadagni in visibilità.

Esistono casi in cui il meccanismo funziona egregiamente: gestione di community online, siti web, elaborazione di contenuti, produzione di percorsi o materiali formativi, ecc.

Altri casi, in cui non si può dire il nome del cliente o non si può accennare a cosa si sta producendo, possono essere più delicati.

Come fare? Qualche idea:

  • Quando puoi, sii il più possibile esplicito e chiaro. Ad esempio, occupandomi di alcuni siti web, nelle scorse settimane inserivo persino l’url: un buon modo per pubblicizzare il sito stesso.
  • Se non puoi rendere visibile per chi stai lavorando, usa un hashtag o una parola chiave specifici per il cliente, eventualmente con un nick o un codice che solo loro conoscono. Sarà una bella sorpresa quando vedranno che ti stai occupando di loro ed è un segreto! :-)
  • Fai cenno a contenuti o formule ambigue che possono far capire loro di cosa stai occupandoti: la rete è piena di messaggi che non capiamo, possiamo con serenità cavalcare questa incomprensibilità!
  • Se possibile, accenna in anticipo al tuo cliente che di quando in quando pubblicherai sui tuoi spazi web a cosa stai lavorando, in modo da offrirgli la possibilità di seguirti e rimanere aggiornato.
  • Puoi anche aggiungere a che punto del progetto sei arrivato, quanto ti manca al termine o se ti stai rivolgendo ad alcuni dettagli: passerà inosservato per la maggior parte delle persone non coinvolte, ma sarà apprezzato dal destinatario.

Ci sono anche altri modi di segnalare che stai lavorando ad un caso, ma questo a mio avviso è quello più semplice, curioso e alla portata di tutti.

E tu? Come gestisci le richieste dei tuoi clienti?

Come ti muovi quando si accavallano?

Immagini: Rafa2010, Master isolated images, photostockFreeDigitalPhotos.net Admin & Simon Howden

3 Commenti

  1. semplicemente geniale e utile :-) ………ma non nutrivo alcun dubbio in proposito ;-)

  2. Userei più che altro Genialmente Semplice! :-D

  3. Cit. (46) Basta!Io te lo devo dire!Lo tengo sulla punta dei polmoni! Io a te non ti srtpoopo! Mi stai antipatico! E’ una questione di pelle! “In senso epidermico? “Noo, di pelle! Di rottura di pelle! Mi hai rotto le pelle! Va bene?! posted by Adso da Melk at 09:26 | Permalink | 1 comments AHI AHI AHI ADSO, MI PERDI IL CONTO DELLE CITAZIONI!?!?